Limitazioni alla produzione di plastica: dopo Baku, un altro fallimento globale alla conferenza sulla plastica delle Nazioni Unite in Corea.
Contrari i paesi produttori di petrolio, la materia prima usata per fare la plastica, Russia, Iran, Arabia Saudita e altri.
La plastica NON è una sostanza inerte. Si decompone lentamente in micropezzetti che finiscono anche nel nostro corpo: li respiriamo, li mangiamo, li beviamo. Pare che lo 0.5% della massa del nostro cervello sia ormai formato da particelle di microplastiche. Non si sa che effetto abbiano, ma è difficile pensare che sia buono.
Su il Fatto Quotidiano ce ne parla Ugo Bardi, giornalista ma anche Docente presso la Facoltà di Scienze MM. FF. NN. a Firenze.

Fonte: il Fatto Quotidiano – AMBIENTE & VELENI
A cura di: Ugo Bardi
Foto: The independent
Data: 11 dicembre 2024
Credits foto: Il Fatto Quotidiano
