Dal Brasile l’8% della plastica che finisce nei mari di tutto il mondo.
Secondo un recente studio pubblicato dalla ONG Oceana, il Brasile è tra i principali responsabili dell’inquinamento da plastica negli oceani con circa 1,3 milioni di tonnellate di rifiuti di plastica riversati ogni anno nelle acque, cioè l’8% del totale della plastica che finisce nei mari di tutto il mondo.
Dal deteriorarsi dei rifiuti plastici come bottiglie e imballaggi, l’abbigliamento sintetico e i cosmetici derivano le invisibili ad occhio nudo quanto insidiose microplastiche che non solo si accumulano nei mari, ma sono trasportate anche dal vento, raggiungendo persino aree remote del pianeta come le regioni polari.
Il rapporto ha evidenziato che tale accumulo di microplastiche non solo colpisce la biodiversità marina, ma ha anche conseguenze dirette sulla qualità del cibo umano.
Nonostante questo quadro allarmante, il rapporto di Oceana ha sottolineato l’assenza di legislazioni specifiche per regolamentare la produzione e la gestione della plastica nel paese. Per questo la ONG ha sollecitato il governo brasiliano ad accelerare l’approvazione di un disegno di legge per la gestione della plastica basato su un’economia circolare.
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Fonte: energycue.it
Data: 18 novembre 2024
A cura di: Ilenia Albanese
