Ricerca in 1.500 supermercati italiani su imballaggi alimentari: 90% plastica non necessaria in Italia si può ridurre o sostituire con alternative basate su fibre.
Una ricerca condotta in 1.500 supermercati alimentari italiani rivela che quasi la metà (46%) degli articoli di cibo e bevande presenti negli scaffali sono inutilmente confezionati in plastica che può essere rimossa o sostituita con alternative. Parliamo di una montagna di plastica che ammonta a 27,3 miliardi di pezzi evitabili in un anno in tutta Italia.
Per ottenere un cambiamento importante verso la riduzione e l’eliminazione è necessario creare norme condivise a livello globale. L’Unione Europea ha già avviato questo percorso, ma la strada per la deplastificazione è ancora lunga. L’eccellente performance della Francia, unico Paese virtuoso con l’utilizzo sotto il 50%.
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Data 16 ottobre 2024
Fonte: Redazione Adnkronos
