Appassionata di natura e di squali sin da bambina diventa un’oceanografa con una laurea in scienze ambientali naturali e una laurea in scienze del mare. Durante l’università inizia le prime collaborazioni, partendo dal mare di Sardegna per approdare all’oceano che, afferma, ognuno nel proprio percorso professionale può contribuire a preservare.

Valentina ha ventotto anni, è di Treviso e racconta di aver avuto da sempre «una grandissima passione per la natura». Gli animali che più la incuriosivano da bambina erano gli squali tanto da definirsi «una piccola nerd, mettiamola così». Poi una laurea in scienze ambientali naturali e una laurea in scienze del mare l’hanno resa un’oceanografa. «All’inizio pensavo di fare la biologa nutrizionista poi ho capito che dovevo davvero seguire la mia passione – racconta Lovat – nonostante in Italia sia molto difficile trovare lavoro in questo settore. Però alla fine la passione ha vinto». È durante l’università che iniziano le prime collaborazioni. Prende parte ad un progetto di ricerca e conservazione di una specie di delfino, il Tursiopea, in Sardegna. Con la missione di far capire quanto sia fondamentale quel cosmo blu nella quotidianità di ognuno: «Tutti dobbiamo impegnarci di più per capire l’importanza dell’oceano nella nostra vita e come ognuno di noi nel proprio percorso professionale può contribuire a preservare l’oceano, anche se viviamo a Roma o Milano».
Data: 13 ottobre 2024
Fonte: La Stampa web – Generazione Pianeta
Foto: Valentina Lovat
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